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   Invertebrati - Stelle marine  
Stelle di mare
Nome scentifico: Tipo: Echinodermi, classe: Asteroidea
Nome in Inglese: Star fish, sea stars

Se esiste un punto di contatto tra la biologia marina e la fantascienza, questo punto di contatto deve essere vicino alle stelle di mare. E non solo per la forma che ricorda i viaggi astrali. Se analizziamo da vicino l'anatomia di una stella di mare, noteremo come molte cose superino la fantasia dei migliori scrittori di mostruosit?. Le stelle di mare appartengono al tipo degli Echinodermi, classe Asteroidea. Tutti gli echinodermi sono animali molto originali, per le strategie di sopravvivenza uniche che adottano (vedi anche i ricci di mare). Sebbene si siano distaccati notevolmente dalla linea evolutiva degli altri animali, il loro successo ? testimoniato dal numero di specie e dall'abbondanza che possono avere in certi ambienti.

Anatomia
Come la maggior parte degli echinodermi, hanno simmetria raggiata: cioè non hanno capo né coda, ma un corpo stellato, con la bocca al centro della parte inferiore, senza ano (ciò che non è assimilato è rigettato). La simmetria delle stelle marine di solito è pentaraggiata, cioè la maggior parte degli organi si ripete lungo 5 bracci. La parete esterna del corpo è protetta da piastre dermiche indurite, ed è piuttosto rigida. Nella parte inferiore, dalla bocca, si diramano 5 solchi radiali (o comunque uno per braccio), dai quali fuoriescono le pedicellarie ambulacrali: arti a tubo, pieni di liquido, flessibili e mobilissimi, terminanti con una ventosa, usati per camminare ma anche in certi casi per manipolare degli oggetti (ad esempio per aprire una conchiglia bivalve). Le pedicellarie sono mosse con un sistema unico nel mondo animale: un sistema acquifero, formato da vasi simili ai vasi sanguigni, ma in cui circola acqua prelevata dall'ambiente esterno. Pompando acqua lungo il sistema acquifero, la stella varia il turgore dei pedicelli e ne mantiene la mobilità. L'acqua che circola nel sistema acquifero è prelevata dall'ambiente esterno, attraverso una piastra madreporica, porosa, posta sul dorso dell'animale in posizione decentrata, spesso riconoscibile per il colore diverso.
Ecologia
Le stelle di mare sono ovviamente animali bentonici, che possono vivere in tutti gli ambienti marini, da quelli poco profondi di laguna, baia, reef interno, al fronte del reef, reef esterno e reef profondo. La maggior parte delle specie è carnivora e si nutre di invertebrati bentonici, come molluschi bivalvi, ricci di mare, coralli duri. Alcune specie si nutrono di cadaveri, alcune sono erbivore e si nutrono di alghe e detrito. Un'aspetto interessante: pur essendo predatori, le stelle marine sono prive di denti. Alcune specie ingoiano la preda intera e rigettano le parti non digeribili (es. la conchiglia), altre estroflettono lo stomaco dalla bocca, predigeriscono la preda sul posto (all'interno della conchiglia se si tratta di un bivalve, sulla superficie della colonia di un corallo duro) e la risucchiano in forma liquida. La riproduzione avviene per fecondazione esterna, dalle uova fecondate nascono larve planctoniche che si insedieranno dopo alcune metamorfosi. L'emissione di uova e sperma è sincronizzata.
Gruppi simili
Le stelle di mare sono inconfondibili per forma, qualche dubbio puo' sorgere con specie come Culcita novaeguineae, che non ha bracci, ma se la si rigira si vede chiaramente, nella parte inferiore, la struttura pentaraggiata. Il gruppo più simile è quello delle ofiure (classe Ophiuroidea), che hanno 5 bracci molto lunghi, sottili e molto flessibili che si diramano da un corpo centrale rotondo o pentagonale. I bracci delle stelle di mare sono molto più rigidi. Un'altra caratteristica delle stelle di mare è il loro potere di rigenerazione. Mutilata di un braccio, una stella rigenera facilmente le parti mancanti, tant'è vero che molte specie se ne privano volontariamente (autotomia) lasciandolo al predatore ma salvando la vita. Un braccio staccato nella maggior parte delle specie può rigenerare le parti mancanti se ha almeno una porzione del disco centrale attaccata. Nelle stelle a braccia lunghe del genere Linckia la rigenerazione di una stella intera è possibile a partire da una porzione di un braccio (nella foto a lato, Linckia multifora in fase di rigenerazione).
Lista dei generi
 

 
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